Solidago Virgaurea L. (Verga d'Oro)

SOLIDAGO VIRGAUREA L.

Nome Volgare Italiano

Verga d’Oro

Nomi Locali

Verga d’or (Piem.), Baston d’oro (Ven.), Erba giudaica, Solidasen (Em.), Erba da pesci, Virga aurea, Bacchetta d’oro (Tosc.), Spada d’oro (camp.), Erba da Giudas (Sard.).

Famiglia

Asteraceae (Compositae)

Etimologia e Storia

Il nome generico deriva dal latino solidus (solido, forte) e agere (operare, rendere) con allusione alle sue virtù medicinali. Il nome specifico richiama la forma ed il colore dei fiori.

 

Varietà

Soligago Virgaurea L. subsp. virgaurea che è quella descritta.
Solidago Virgaurea L. subsp. alpestris (W. et K.) Rchb. con fusti bassi (5-20 cm), capolini poco numerosi, ricettacoli più grandi in racemo breve e molto foglioso, che vegeta negli arbusteti e pascoli acidofili della fascia alpina e subalpina.
Solidago virgaurea L. subsp. litoralis (Savi) Burnat ora Solidago Litoralis Savi, con foglie cauline tomentose e grassette, con apice arrotondato ottuso o acuto, ma mai acuminato. Endemica psammofila dei litorali sabbiosi versiliesi-pisani, presente da Marina di Massa fino a Bocca d’Arno.

Descrizione Botanica

È una pianta erbacea perenne con un rizoma cilindrico e irregolare, bruno esternamente e bianco cenere all’interno. Dal rizoma si sviluppano da uno a numerosi fusti, alti fino ad un metro, semplici, robusti, rigidi, pelosetti, di colore verde o violaceo.
Le foglie sono inserite alterne sul fusto; le inferiori sono ovali-allungate con l’apice acuto e la base ristretta a cuneo e prolungata nel picciolo. Il margine è dentellato, raramente è intero. Le foglie superiori sono più piccole e più o meno sessili. La superficie è glabra o pelosa solo lungo il margine e lungo le nervature nella pagina inferiore.
L’infiorescenza è formata da numerosi racemi posti all’ascella delle foglie superiori. Ogni racemo porta alcuni capolini formati da un involucro di numerose bratte disposte in più serie embricate. All’interno sono disposti i fiori ligulati, di colore giallo dorato e i fiori tabulari.
Il frutto è un achenio cilindrico con la superficie laterale percorsa da otto-dodici costole longitudinali. All’apice è inserito il pappo formato da setole semplici.

Habitat

La Verga d’Oro cresce dalle zone submontane fino a quelle alpine. Nei luoghi erbosi e nei pascoli. Nei boschi, boscaglie, scarpate e macereti da zero a 2000 metri. In Italia è presente in tutte le regioni, fatta eccezione per la Sicilia.

Epoca di Fioritura

Luglio – Ottobre

Parti Usate

Le sommità fiorite e il rizoma.
Le sommità fiorite si raccolgono in luglio-agosto, recidendo il fusto 10-20 cm sotto i fiori più bassi. Il rizoma si raccoglie in settembre-ottobre; si lava per eliminare la terra e si divide in pezzi.

Componenti Principali

Principi attivi: tannini, resine, mucillagini, una saponina, olio essenziale.

Proprietà Principali

Questa pianta dal nome suggestivo gode fama, nella medicina popolare, di stimolare la diuresi e di favorire l’espulsione dei calcoli. La proprietà diuretica è indirettamente confermata dalla presenza, nella pianta, di saponine e polifenoli che hanno questa generica attività. La Verga d’Oro è soprattutto impiegata per eliminare calcoli renali e vescicali e la maggior parte delle affezioni infiammatorie dell’apparato uro-genitale. Essa ha inoltre proprietà apertive e astringenti che vengono anche sfruttate sull’apparato intestinale in caso di enteriti, enterocoliti e diarrea. Nei tempi passati, la Verga d’Oro era somministrata ai bambini in fase di dentizione, per scongiurare i disturbi intestinali che facilmente si accompagnano a questa delicata fase della crescita. Per uso esterno le sommità fiorite hanno, sempre in accordo con la presenza dei già citati principi attivi, proprietà astringenti, decongestionanti e antinfiammatorie per la bocca e per la gola.

Azione Fisiologica

Diuretiche, astringenti, antinfiammatorie, decongestionanti.

Modalità d’Uso

Uso Interno: per stimolare la digestione, normalizzare le funzioni intestinali, stimolare l’apparato escretore urinario, favorire l’espulsione dei calcoli.
Uso Esterno: per le infiammazioni della bocca e della gola.