Reseda Luteola L. (Amorino)

RESEDA LUTEOLA L.Nome Volgare Italiano
Amorino,Guadarella, Biondella

Famiglia
Resedaceae

Descrizione Botanica

È una pianta erbacea biennale con radice a fittone; nel primo anno forma una rosetta di foglie sdraiate sul terreno, nel secondo anno fiorisce. Può superare il metro di altezza con il suo fusto fistoloso, semplice o poco ramificato. Le foglie basali, riunite in rosetta, sono sessili, glabre e di forma lanceolata; sono lunghe fino a 8 cm e larghe 1 cm, hanno il margine più o meno ondulato e al momento della fioritura sono già secche.

Le foglie inserite lungo il fusto sono di dimensioni più ridotte ne solo raramente ondulate. I fiori hanno un calice di cinque sepali oblunghi e una corolla composta da 4-5 petali differenziati tra loro: quello superiore, più grande degli altri, è diviso in 5-6 lobi lineari, i due petali laterali sono divisi in tre lobi, gli inferiori, in numero di uno o due, sono semplici e molto piccoli. Il frutto è formato da tre-quattro capsule ovoidali che contengono numerosi piccoli semi reniformi di colore bruno-nerastro e con la superficie lucente.

Habitat

La pianta è diffusa in tutta Italia nei luoghi incolti, sui muri, nei prati degradati, nelle scarpate e sui greti ghiaiosi dei fiumi, nelle cave e nelle zone ruderali; preferisce le zone calcaree e i luoghi soleggiati.

Parti Usate

Le sommità fiorite.

Tempo di Raccolta e Conservazione

Le sommità fiorite si raccolgono in maggio-luglio all’inizio della fioritura recidendo la pianta a 10-20 cm da terra; si mondano dalle foglie rovinate.
Vengono essiccate all’ombra, riunendo i fusti in mazzetti e appendendoli in luogo aerato, oppure si dispongono in strati sottili. Si conservano in sacchetti di carta o tela.

Componenti Principali

Luteolina

Proprietà Principali

Tradizionalmente all’Amorino si attribuiscono proprietà diuretiche e diaforetiche (che cioè facilitano la sudorazione).
Può essere interessante accennare ad altri usi delle piante, in questo caso all’uso delle proprietà coloranti dell’Amorino, usato come colorante naturale, fino all’avvento dei coloranti sintetici, per tingere di giallo tutte le fibre naturali, la lana e il legno.

Indicazioni

Uso interno: come diuretico e sudorifero.

Tossicità ed Effetti Secondari

Ad eccezione della luteolina, che è il pigmento giallo colorante, le componenti attive di questa pianta non sono ancora ben note, per cui essa è da usare con molta cautela.

Azione Fisiologica

Diuretica, sudorifera.

Modalità d’Uso

Uso interno: le sommità fiorite in infuso come diuretico e sudorifero.