Picea Abies (L.) Karst. (Abete Rosso)

PICEA ABIES (L.) KARST.Nome Volgare Italiano
Abete Rosso, Abete di Moscovia, Abete di Germania, Pescia, Picea.

Sinonimi
Picea Excelsa Lk.

Famiglia
Pinaceae (Coniferae in parte)

Descrizione Botanica

È un albero sempreverde che può raggiungere e superare i 50 metri, la sua chioma è piramidale con i rami disposti orizzontalmente in palchi regolari; i rametti sono penduli a lato dei rami principali.

Le foglie, al contrario di quelle dell’Abete Bianco, sono inserite uniformemente intorno ai rametti; esse sono di colore verde scuro, lunghe al massimo fino a 25 mm, con sezione quasi circolari e pungenti. Le infiorescenze sono formate da coni di due tipi: i maschili, piccolo e sottili, producono il polline sotto forma di una polvere gialla; quelli femminili, lunghi sino a 15 cm, sono penduli a differenza dei coni dell’Abete Bianco che sono eretti; il loro colore è rosso, specialmente da giovani.

Habitat

È molto diffuso nella zona montana, da 800 fino oltre 2000 m, in tutto l’arco alpino dove forma boschi estesi; nell’Appennino è coltivato per il rimboschimento. È inoltre coltivato su vaste estensioni dai floricoltori poiché l’Abete Rosso è il tradizionale albero di Natale.

Parti Usate

Le gemme, i rametti e le foglie.

Tempo di Raccolta e Conservazione

Le gemme si raccolgono in febbraio-aprile, prima che si aprano, e si staccano a mano; le foglie ed i rametti con le foglie si raccolgono tutto l’anno.
Le gemme si possono usare fresche, altrimenti volendo conservarle bisogna essiccarle in luogo areato, evitando però il sole diretto; le foglie ed i rametti non vengono conservati poiché reperibili tutto l’anno; volendo possono essere essiccati come detto per le gemme.

Componenti Principali

Olio essenziale, resine e tannini.

Proprietà Principali

Le proprietà principali dell’Abete Rosso sono in pratica molto simili a quelle dell’Abete Bianco a cui può essere sostituito, anche per comodità di reperimento, essendo più diffuso di quest’ultimo nell’area italiana.
La fondamentale proprietà è quella di alleviare i disturbi connessi con le affezioni polmonari. È efficace come anticatarrale e blando disinfettante delle vie urinarie. Per l’uso esterno se ne sfruttano le proprietà antisettiche e rubefacenti: le prime lo rendono un efficace deodorante ed antisettico cutaneo; le seconde un ottimo stimolante della circolazione sanguigna valido nei reumatismi.

Indicazioni

Uso interno: anticatarrale, blando disinfettante delle vie urinarie.

Uso esterno: deodorante e antisettico cutaneo, stimolante della circolazione sanguigna, balsamico.

Tossicità ed Effetti Secondari

In letteratura non sono riportati casi di effetti secondari tossici.

Azione Fisiologica

Anticatarrale, blando disinfettante delle vie urinarie, antisettico (per uso esterno).

Modalità d’Uso

Uso interno:
Le gemme in decotto sono utili per i disturbi dell’apparato respiratorio.
I rametti e le foglie in decotto sono utili per le vie urinarie e per i reumatismi.

Uso esterno:
Le gemme, i rametti e le foglie in decotto per attivare la circolazione cutanea, come deodorante e disinfettante. Inoltre una manciata di gemme o rametti avvolti in una garza ed infusi nell’acqua del bagno permettono di ottenere un bagno balsamico, vivificante e deodorante, adatto dopo una intensa attività sportiva.
Una simpatica applicazione dell’Abete rosso è quella di tenere nei locali di abitazione un fascio di ramoscelli, i quali diffonderanno lentamente le loro essenze preziose e purificanti. Analogo effetto si può ottenere utilizzando la resina dell’Abete che geme spontaneamente o viene ottenuta per incisione della corteccia. Gettando qualche pezzetto di resina in un recipiente di acqua bollente si ottiene l’effetto di deodorare e purificare l’aria delle stanze in cui vi sono degli ammalati, sottoponendoli contemporaneamente ad un’inalazione leggermente balsamica attraverso l’aria respirata. L’effetto è particolarmente utile alle persone raffreddate, influenzate, affette da forme bronchiali.