Anagallis Arvensis L. (Gallinella)

Anagallis Arvensis L. (Gallinella)Nome Volgare Italiano
Anagallide, Gallinella, Centonchio rosso

Famiglia
Primulaceae

Etimologia e Storia

Il nome deriva dal greco e significa “rido con gusto” poiché gli antichi ritenevano che l’Anagallis Arvensis eccitasse al riso.

Varietà

Diverse sono le specie di questo genere; tra le specie italiane citiamo la Anagallis Tenella.

Descrizione Botanica

È una pianta erbacea annuale o talvolta biennale, con fusti sdraiati o ascendenti a sezione quadrata e in qualche caso radicanti ai nodi. Le foglie sono opposte o talvolta verticillate, cioè riunite in fascetti da tre-quattro, risultano di forma ovale acuminata, sessili; la superficie di ambedue le pagine è glabra e cosparsa di punti ghiandolari color ruggine. I fiori, inseriti singolarmente su un lungo ed esile peduncolo all’ascella delle foglie, sono di colore variabile dal blu al rosso minio, hanno un calice di cinque sepali e una corolla di cinque petali parzialmente saldati fra loro alla base. Il frutto è una capsula sferica contenente numerosi semi di colore marrone scuro o nero; alla maturazione la parte superiore della capsula si apre permettendo la fuoriuscita dei semi.

Habitat

Comunissima in tutta Italia, è facile reperirla nei campi coltivati, nei luoghi erbosi, nei frutteti, nei vigneti, lungo le strade, nei terreni aridi e nelle zone sabbiose in riva al mare.

Parti Usate

La porzione aerea della pianta.

Tempo di Raccolta e Conservazione

La pianta si raccoglie al momento della fioritura, in giugno-agosto; si recide al colletto e si monda dalle foglie secche.
Si essicca disponendola in strati sottili in luogo aerato e all’ombra e mescolandola spesso. Si conserva in buste di carta o tela.

Componenti Principali

Saponine glucosidiche molto irritanti per le mucose e di forte potere emolitico, a tossicità alquanto elevata.

Proprietà Principali

L’Anagallide può essere considerato un tipico esempio di pianta attiva da usare con cautela e sotto stretto controllo medico.
La pianta agisce effettivamente come sedativo dello stimolo della tosse e blando espettorante; esercita inoltre un’influenza positiva sulla circolazione venosa periferica ed è utile, per esempio, nei casi di gambe gonfie ed affaticate, ma va usata con cautela. Le preparazioni di Anagallide per uso esterno possono essere irritanti a dosi elevate.

Indicazioni

Uso interno: per la tosse

Uso esterno: per gambe affaticate e gonfie, per piedi gonfi.

Tossicità ed Effetti Secondari

Si consiglia di non superare mai le dosi consigliate poiché la pianta, sia in uso interno che esterno, può causare effetti secondari irritanti.
Da usare sotto stretto controllo medico

Azione Fisiologica

Bechica, espettorante, astringente, ha un’azione positiva sulla circolazione venosa periferica ed è utile in caso di gambe gonfie; inoltre ha un effetto sedativo dello stimolo della tosse.

Modalità d’Uso

Uso interno: la porzione aerea della pianta in infuso per la tosse.

Uso esterno: la porzione aerea della pianta in infuso da usare per fare pediluvi (non frizionare e non applicare su zone ulcerate o con pelle non perfettamente sana).