Oxalis Acetosella L. (Acetosella)

OXALIS ACETOSELLA L.Nome Volgare Italiano
Acetosella, Pancucolo, Trifoglio acetoso.

Famiglia
Oxalidaceae

Descrizione Botanica

È una pianta erbacea, alta al massimo 15 cm, perenne; non possiede fusto, le foglie ed i fiori sono inseriti direttamente su un rizoma gracile strisciante. Le foglie hanno un lungo picciolo e sono formate da tre foglioline a forma di cuore che si inseriscono nel picciolo con la parte appuntita; hanno inoltre, alla sera, la proprietà di ripiegarsi in due verso il basso aderendo al picciolo. I fiori, solitari su un peduncolo più lungo delle foglie, hanno cinque petali di colore bianco con delle venature rosate e giallognoli alla base, che sono parzialmente saldati fra loro alla base.

Il frutto è una capsula a cinque cavità contenenti ciascuna uno-due semi muniti di una escrescenza carnosa che, contraendosi velocemente, li lancia a notevole distanza.

Habitat

Si trova nelle zone boschive ombrose ed umide della zona montana e submontana di tutta Italia, specialmente nella parte settentrionale.

Parti usate

Le foglie

Tempi di raccolta e Conservazione

Le foglie si raccolgono dalla primavera all’estate in aprile-luglio recidendole insieme al lungo peduncolo ed evitando di danneggiare il rizoma.
Le foglie si conservano essiccandole rapidamente all’ombra in luogo ben aerato poiché, essendo carnose, tendono facilmente a fermentare; si conservano in sacchi di carta.

Componenti Principali

Ossalati, antrachinoni.

Proprietà Principali

La destinazione erboristica dell’Acetosella è abbastanza simile a quella dell’Acetosa. Oltre alle precipue proprietà diuretiche vengono attribuite all’Acetosella anche quelle depurative.
A titolo di curiosità si può accennare che da questa pianta si ottiene un prodotto utile per togliere macchie di inchiostro dai tessuti.

Indicazioni

Uso Interno: come diuretico e depurativo.

Uso Esterno: come decongestionante ed astringente.

Tossicità ed Effetti Secondari

Per l’elevato contenuto in ossalati, se ne consiglia un uso moderato alle persone sofferenti di fegato ed intestino. Sconsigliata alle persone predisposte o affette da calcoli.

Azione Fisiologica

Diuretica, depurativa, astringente, decongestionante, dissetante.

Modalità d?Uso

Uso Esterno: applicare compresse di garza imbevute in decotto di foglie per uso topico come decongestionante ed astringente su pelli arrossate.

Uso Interno: le foglie in decotto come diuretico e depurativo. Il succo delle foglie in sciroppo come diuretico e depurativo.