Galeopsis Tetrahit L. (Canapa selvatica)

GALEOPSIS TETRAHIT L.Nome Volgare Italiano
Canapa selvatica

Famiglia
Lamiaceae (Labiatae)

Descrizione Botanica

È una pianta erbacea annuale, alta fino a 50 cm, con peli rigidi e spesso di colore giallastro; il fusto, semplice o più frequentemente ramificato in alto, ha la porzione immediatamente al di sotto di ciascun nodo notevolmente ingrossata. Questo ingrossamento è dovuto all’accumulo di acqua. Le foglie sono opposte, cioè inserite a due a due a livello dei nodi, hanno un picciolo lungo 2-4 cm, la lamina è da lanceolata a ovale con la base arrotondata o a cuneo, il margine è crenato e l’apice è acuminato.

I fiori, numerosi all’ascella delle foglie, formano dei densi verticilli nella parte superiore del fusto. Il calice è di forma tubulare-campanulata, con cinque denti lineari e acuti; la corolla, lunga circa il doppio del calice, è rosata con una macchia gialla alla fauce; ha il labbro superiore peloso e a forma di elmo, mentre l’inferiore, diviso in tre lobi, ha due sporgenze a forma di cornetti tra il lobo centrale tondeggiante e i due laterali. Il frutto è dato da quattro acheni tondeggianti inseriti al fondo del calice.

Habitat

Cresce dalla regione submontana a quella subalpina; si trova nei campi, nei luoghi erbosi e nei boschi radi, specialmente sul terreno siliceo.

Parti Usate

La porzione aerea della pianta.

Tempo di Raccolta e Conservazione

La pianta si raccoglie alla fioritura, in giugno-agosto, recidendola a 10-15 cm da terra. La pianta è carnosa, contiene molta acqua ed è perciò facilmente attaccabile da muffe; si dispone in luogo aerato in strati molto sottili o si appende in mazzetti, controllando e rimuovendo molto spesso; si conserva in sacchi di carta o di tela.

Componenti Principali

Saponine, fitosteroli, sostanze tanniche.

Proprietà Principali

La Canapa selvatica si usa prevalentemente, come diuretico, nei casi di scarsa secrezione urinaria, e come tossifugo-espettorante nelle tossi bronchiali. Quest’ultima proprietà è dovuta alla presenza di saponine e, come al solito, la presenza di questi principi attivi deve indurre a cautela e precisione nell’uso della Canapa selvatica. Nella droga sono presenti anche i tannini e questo suggerisce, per uso esterno o cosmetico, un eventuale impiego su pelli arrossate e congestionate.

Indicazioni

Uso interno: per la diuresi e come sedativo della tosse.

Uso esterno: astringente e decongestionante.

Tossicità ed Effetti Secondari

Si consigliano cautela e precisione (non superare quantità consigliate) nell’uso della Canapa selvatica.

Azione Fisiologica

Diuretica, espettorante, astringente.

Modalità d’Uso

Uso interno: la porzione aerea della pianta in infuso o tintura come sedativo della tosse o per aumentare la diuresi.

Uso esterno: la porzione aerea della pianta in infuso (da usare per applicazione di compresse di garza imbevute) come astringente e decongestionante.