Fucus Vesiculosus L. (Quercia Marina)

FUCUS VESICULOSUS L.
Nome Volgare Italiano
Quercia Marina

Famiglia
Fucaceae (alghe brune)

Etimologia e Storia

Per alcuni ricercatori le alghe marine sono la prima manifestazione della vita sul nostro pianeta, come possono testimoniare gli studi del geofisico Mac Gregor che ha scoperto nell’Africa del Sud delle rocce fossili che datano più di due miliardi di anni, contenenti alghe della famiglia delle Diotomee.
Le alghe sono degli organismi unicellulari formati da cellule indifferenziate che si dividono in:
Cianoficeae (alghe azzurre o mucose)
Feoficeae (alghe brune)
Rodoficeae (alghe rosse)
Cloroficeae (alghe verdi)

Varietà

F. Spinosus (Agar-Agar)
F. Serratus con biforcazioni dicotomiche a bordi dentati

Descrizione Botanica

È un’alga marina appartenente alle Feoficeae che vive lungo le coste dell’Atlantico orientale (Mar del Nord, Mar Baltico), raggiungendo un’altezza di 30-40 cm, fino ad un metro.
Presenta alla base un piede appiattito, diviso in lobi uncinati destinati a fissare solidamente la pianta alle rocce o ad altri sostegni sottomarini. Dal piede parte una specie di fusto arrotondato, non molto lungo con fronde di colore verde oliva tendenti al bruno, qua e là sono presenti delle vescichette ellittiche rigonfie e piene d’aria che hanno la funzione di sostenere e far galleggiare la pianta, giacché se dovesse rimanere completamente sommersa per molto tempo andrebbe incontro a putrefazione.
Le vescichette sono disposte più o meno regolarmente lungo la pianta e spesso sono opposte a due a due ai lati della costolatura centrale.
Le alghe non producono fiori poiché sono criptogame ed il sistema riproduttivo è ipogeo, però nella parte terminale, cioè all’estremità della pianta, vi sono delle masse granulose rigonfie nel cui interno sono presenti delle formazioni che assicurano la produzione di spore e quindi la riproduzione stessa.

Habitat

La Quercia Marina cresce lungo le coste dell’Adriatico, dalla Groenlandia alla Manica, si estende fino alle isole Canarie che rappresentano il suo limite meridionale.

Epoca di Fioritura

Non produce fiori (criptogame)

Parti Usate

Tutta la pianta (in Italia)

Componenti Principali

Minerali: iodio (o, o3%), fosforo, calcio, magnesio, ferro, rame, manganese, potassio, sodio (sotto forma di cloruri e solfati), bromo (bromati), cloro (cloruri); tracce di: boro, cobalto, zinco, bario, cromo, litio, stronzio, nickel, silicio (come oligoelementi)
Vitamine: A, B, B2, B12, vitamina C, provitamina D, vitamina E.
Aminoacidi: ac. Glutammico, ac. Aspartico, ac. Arginino, alanina, lisina, glicina, treonina, valina ecc. (in pratica tutti quelli essenziali e molti dei non essenziali).
Sono anche presenti sostanze ad azione antibiotica tutt’ora oggetto di ricerca.

Proprietà Principali

Le alghe sono state anche denominate concentrato di acqua di mare, rappresentano per Uso Interno, un complemento alimentare prezioso per la qualità e la quantità dei loro costituenti e possono essere ben sostituire le cure marine che sono consigliate ai bambini linfatici e malaticci, agli anziani o ai malati cronici.
In particolare trovano applicazione negli ipotiroidismi e nell’obesità distiroidea o ipoghiandolare, in quanto aumentano gli scambi respiratori cellulari, comportandosi come un rimedio analogo alla tiroidina, agendo però in maniera meno aggressiva, favorendo il riassorbimento dei grassi.
Uso Esterno: sono utilizzate nei casi di reumatismo articolare acuto o come preventive e curative della cellulite, in quanto da un lato aumentano il flusso circolatorio e dall’altro favoriscono il reintegro di oligoelementi.
Anche alcune forme di dermatosi si giovano in maniera significativa del trattamento a base di alghe, associando per esempio Fucus e Clorelle all’Argilla ventilata.IndicazioniIl Fucus Vesiculosus è un rimedio d’eccellenza nei bambini linfatici che vanno incontro a rinofaringiti croniche, che hanno disposizione ad ammalarsi con facilità, che si stancano facilmente, sia fisicamente che psichicamente, che non hanno appetito, che sono insonni e nervosi, allergici ed insufficienti tiroidei.
Negli adulti trova indicazione in tutti i casi astenia, fisica e psichica, nelle demineralizzazioni ossee, nelle anemie, nelle turbe della menopausa, nei reumatismi cornici degenerativi, nell’obesità, nella cellulite, nel linfatismo, nelle malattie polmonari, in alcune patologie dermatologiche (seborrea, acne, psoriasi, eczema)

Tossicità ed Effetti Secondari

Reazioni di ipersensibilità sono state segnalate nei pazienti allergici allo iodio, così come i pazienti ipertiroidei rappresentano una controindicazione assoluta (studi recenti riferiscono un’azione di riequilibrio anche negli ipertiroidei).

Azione Fisiologica

Attivare i metabolismi cellulari generali. Regolare il flusso biliare.

Modalità d’Uso

Uso Interno: da sempre nei paesi orientali ed estremo orientali le alghe hanno rappresentato un alimento di grande importanza. I cinesi, i giapponesi e gli hawaiani, consumavano una grande quantità di alghe per equilibrare il loro menù a base di riso e pesce. Sono ritenute infatti tonificanti e stimolanti le attività vitali generali e quella sessuale, in particolare servono da preventivo per la vecchiaia.
Sotto forma di polvere o di compresse o di estratto idroalcolico, le alghe possono essere utilizzate a fini terapeutici diversi. Nei casi di demineralizzazione ossea il Fucus Vesiculosus si associa ad E.F. di Equisetum; nei casi di obesità si associa con Orthosiphon, Betulla ed Agnus Cactus in estratto fluido; nella cellulite si è mostrata utile l’associazione con E.F. di Pilosella, Cynara e Spirea.
Uso Esterno: nei casi di adeniti ed ingorghi ghiandolari linfatici si prepara un decotto di Fucus da applicare in compresse sulla zona.