Eucalyptus Globulus Labil L. (Eucalipto)

EUCALYPTUS GLOBULUS LABIL L.

Nome Volgare Italiano

Eucalipto, albero della febbre.

Famiglia

Myrtaceae

Etimologia e Storia

Originari dell’Australia e degli arcipelaghi vicini, gli eucalypti sono gli alberi più alti che esistono al mondo, più alti persino delle sequoie della California: possono, infatti, raggiungere i 165 metri di altezza.
Fu forse il duca di Camaldoli il primo a coltivarle in Europa, se si considera che il genere viene fatto conoscere solo nel 1777 ad opera del botanico francese l’Héritier, al quale, trovandosi per caso a Londra, capitò di esaminare una pianta proveniente dalla terza spedizione australiana del capitano J. Cook, e colpito dalla particolarità dei fiori che saltavano via come tappi battezzò la pianta Eucalyptus dal greco eu (ben) e calyptos (coperto) facendo riferimento alle caratteristiche del fiore che è ben nascosto.

Il più diffuso di tutti è senz’altro l’eucalyptus globulus, che si è meritato il soprannome di rosa dell’ovest, albero della febbre e albero blu della gomma di Tasmania.
Fu definito albero della febbre perché si credeva che l’odore balsamico delle foglie neutralizzasse la “cattiva aria delle paludi”. Per questo motivo fu piantato lungo le nostre coste ed in particolare nelle zone malariche, dove le condizioni climatiche favorivano il suo sviluppo determinando allo stesso tempo il prosciugamento del terreno, in quanto l’enorme sviluppo dell’apparato radicale, favoriva l’evaporazione dell’acqua attraverso le foglie.
Nel secolo scorso il suo legno è stato variamente usato: le baleniere di Hobart che passavano per le migliori del Pacifico, avevano la chiglia fatta di Eucalyptus Globulus; a Londra si sperimentò persino la pavimentazione delle strade con questo legno.

Varietà

Se ne conoscono più di seicento specie. Le dimensioni gigantesche di alcuni di loro li hanno resi celebri, in particolare l’Eucalyotus Amigdalina alto più di 135 metri; altri esemplari della Tasmania, quali l’Eucalyptus Regnans, sono alti circa 100 metri con oltre dieci metri di diametro alla base. La crescita di questa pianta è estremamente rapida, alcune specie a venti anni hanno le dimensioni di una quercia di cento.
Diffuso l’uso a scopo ornamentale.

Descrizione Botanica

È un albero sempreverde, che in Italia è alto venti, venticinque metri. In Australia è alto fino a 150 metri, con un diametro assolutamente ridicolo. Il tronco ha corteccia liscia che si stacca in placche sottili, allungate e rossastre. Le foglie giovani sono molto diverse da quelle della pianta adulta; le prime sono opposte a due a due e saldate fra loro alla base, il colore è verde azzurrognolo quasi ceruleo; le foglie adulte hanno un robusto picciolo con cui sono inserite sparse sui rami; coriacee, glabre, sono lanceolate e arcuate come la lama di una falce; la superficie verde biancastra è macchiettata di ghiandole più o meno traslucide e molto odorose; la base è asimmetrica, l’apice è lungamente acuminato, ma le due forme possono spesso coesistere su uno stesso individuo. Il fiore è singolare: il calice è slargato a formare una coppa, con quattro costolature, il bocciolo è chiuso da un coperchietto formato dai petali e dal calice e permette lo spiegamento di stami molto numerosi, di vario colore dal bianco al giallo, dal rosso al porpora, al momento della fioritura che si stacca e cade; gli stami sono numerosissimi, raramente isolati, più spesso riuniti in ombrello o grappoli. Il frutto è una capsula della stessa forma del calice, secca legnosa e dura, che a maturità si apre nella parte superiore per mezzo di fenditure; i semi sono numerosi e molto piccoli.

Habitat

Originari dell’Australia e della Tasmania, è ampiamente coltivato in Italia, specie nei luoghi paludosi e malsani; nonostante esigenze climatiche al quanto rigorose, limitino molto la sua estensione nei nostri climi, questo genere annovera i giganti del regno vegetale.

Epoca di Fioritura

Maggio-Luglio

Parti Usate

Le foglie adulte, picciulate e punteggiate scure (Folia Eucalypti Globuli).

Componenti Principali

Olio essenziale (cineolo, pinene, canfene, eucalyptolo, eucazulene), flavonoidi.

Proprietà Principali

L’essenza estratta dalle foglie secche è potentemente antisettica e balsamica. L’eucalipto è utilizzato da molto tempo sia nella terapia domestica sia in preparazioni medicinali, per risolvere infiammazioni e infezioni dell’apparato respiratorio, urogenitale e intestinale, per stimolare la respirazione. Per uso esterno i preparati di eucalipto esercitano una buona azione antisettica e cicatrizzante su infezioni purulente della pelle.

Indicazioni

È indicato in tutte le patologie dell’apparato respiratorio, nelle infezioni polmonari, nelle broncopneumopatie, nell’influenza; nell’ipertensione, nell’arteriosclerosi e nel diabete, nei reumatismi dismetabolici dei pazienti obesi e pletorici come drenante, nelle infezioni urinarie, nelle colibacillosi, nelle malattie esantematiche e loro complicanze (scarlattina e rosolia).

Tossicità de Effetti Secondari

Per la foglia non sono riferiti effetti tossici secondari, così come per l’essenza. Nei bambini ai di sotto dei due anni è sconsigliato l’uso dell’olio essenziale e per via generale e per via inalatoria, poiché si può avere nausea, vomito e cefalea con diarrea anche a dosi terapeutiche. Si preferirà senza dubbio la preparazione idroalcolica. In letteratura sono inoltre riferiti casi di albuminuria dopo uso prolungato della pianta anche per vie inalatorie.

Azione Fisiologica

L’essenza e l’eucaliptolo sono antisettici