Artemisia Absinthium L. (Assenzio romano)

Artemisia Absinthium L. (Assenzio romano)Nome Volgare Italiano
Assenzio romano, Assenzio maggiore

Famiglia
Asteraceae (Compositae)

Descrizione Botanica

È una pianta erbacea perenne con un rizoma legnoso ramificato dal quale si sviluppano le foglie basali in rosetta e i fusti fioriferi, alti anche fino a 2 m. e variamente ramificati nella parte superiore, di colore bianco per la presenza di peli fitti e corti. Le foglie basali e quelle dei fusti che non fioriscono sono lungamente picciolate e bi o tri-pennatosette con segmenti lineari; le foglie dei fusti fiorali sono sessili e sempre più semplici a mano a mano che si sale in alto fino a quelle superiori che sono semplici e lanceolate; tutte le foglie sono pelose, hanno la pagina superiore argenteo-sericea, mentre l’inferiore è verde cenerina.

I fiori, disposti in piccoli capolini penduli di forma globosa, sono glabri o poco pelosi e gialli. Il frutto è un piccolissimo achenio glabro e senza pappo.

Habitat

Cresce nei terreni incolti e nelle zone rocciose e preferisce i suoli ricchi in nitrati; si rinviene dalla zona marittima fino a 2000 m.

Parti Usate

Le foglie e le sommità fiorite.

Tempo di Raccolta e Conservazione

Le foglie si raccolgono staccandole una per una durante tutto il periodo vegetativo della pianta (da marzo a settembre). Le sommità fiorite si recidono in luglio-agosto prima della fioritura completa tagliando con le forbici i rami fioriti con una parte delle foglie ma evitando le parti grosse e quasi lignificate che si trovano alla base della pianta.
Le foglie si essiccano in luogo aerato all’ombra disponendole in strati sottili e mescolandole spesso; le sommità fiorite si riuniscono in mazzetti e si appendono in un locale ventilato. Entrambe si conservano in sacchi di carta o tela.

Componenti Principali

Olio essenziale, il glucoside amaro absintina, resine e acidi organici vari.

Proprietà Principali

L’Assenzio è diffusamente impiegato per il suo amaro aromatico sia nell’industria delle bevande alcoliche (è un componente fondamentale del vermouth) che delle bibite analcoliche. Le virtù salutari riconosciute all’Assenzio sono quelle di promuovere l’appetito e di favorire la digestione stimolando lo stomaco e il fegato. Da taluni vengono sfruttate anche le proprietà antisettiche, vermifughe ed emmenagoghe; tuttavia si può ottenere un miglior risultato ricorrendo a piante più specifiche.

Indicazioni

Uso interno: per la digestione e per stimolare l’appetito, vermifugo, emmenagogo.

Tossicità ed Effetti Secondari

Nel suo olio essenziale è presente il tujone che a dosi elevate può dare seri disturbi.

Azione Fisiologica

Aperitiva, digestiva, stimolante, vermifuga, emmenagoga.

Modalità d’Uso

Uso interno: le sommità fiorite (o le foglie) in decotto, infuso, tintura e tintura vinosa per stimolare l’appetito e favorire la digestione